Diritto e Finanza 2017/2018

Attenzione:  i programmi dei singoli insegnamenti relativi all’a.a. 2017/2018 saranno disponibile a partire da settembre 2017.

Corso di Laurea in Finanza e impresa (classe LM-16, LM-77) a.a. 2017/2018

Diritto e Finanza (riservato agli studenti laureati in Giurisprudenza – percorso ‘Diritto e Finanza’)

Il percorso di studi “Diritto e Finanza” risulta dal coordinamento dell’offerta didattica del Dipartimento di Giurisprudenza e del Dipartimento di Studi aziendali. Lo studente che abbia già conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza a ciclo unico (LMG/01) con esami prestabiliti, può conseguire una seconda Laurea Magistrale in Finanza e impresa (LM16 o LM-77) con questo percorso riservato e abbreviato. Il succedersi della Laurea Magistrale in Giurisprudenza (percorso di studi “Diritto e Finanza”) e della Laurea Magistrale in Finanza e impresa (percorso di studi “Diritto e Finanza”) è culturalmente concepito come un unicum. La natura multidisciplinare del percorso di studi “Diritto e Finanza” è del tutto evidente e siffatto percorso può avviare la costruzione di nuove figure professionali, con competenze di Law and Finance, che appaiono particolarmente all’attenzione del mondo del lavoro. Il percorso di studi “Diritto e Finanza” permette allo studente di conseguire due lauree magistrali sostenendo complessivamente 37 esami vincolati, 3 idoneità, 2 tesi magistrali e si realizza in due fasi consecutive: – la prima fase consiste nel conseguimento della Laurea Magistrale in Giurisprudenza sostenendo gli esami previsti nel percorso di studi “Diritto e Finanza” (31 insegnamenti vincolati, 3 idoneità, 1 tesi magistrale); – la seconda fase, offerta dalla Laurea Magistrale in Finanza e impresa è costituita da ulteriori 6 esami obbligatori e 1 tesi magistrale. L’immatricolazione alla Laurea Magistrale in Finanza e impresa, percorso di studi “Diritto e Finanza”, è riservata ai soli laureati in Giurisprudenza con piano di studi rispondente alla prima fase. Coloro che dopo aver concluso la prima fase si iscrivono alla seconda sono in grado, in virtù dell’abbreviazione dei corsi consentito dalla disciplina vigente (nonché dalla possibilità di anticipare alla prima fase esami della seconda fase), di ottenere la seconda Laurea Magistrale, in Finanza e impresa, in un arco temporale circoscritto ad un solo ulteriore anno accademico.  
Sinteticamente, le due fasi di studio possono essere definite come “percorso formativo 5+1”; in altri termini, in sei anni accademici coordinati fra loro lo studente che scelga il percorso di studi “Diritto e Finanza” consegue due lauree magistrali: in Giurisprudenza (5 anni) e in Finanza e impresa (+1 anno).

Si sottolineano i vantaggi dell’appartenenza del Corso di Laurea Magistrale a due classi distinte. La scelta è stata fatta perché si è ritenuto che per formare le competenze considerate irrinunciabili alla luce delle evoluzioni dell’attuale scenario finanziario internazionale, sia necessario costruire un quadro culturale ampio e multidisciplinare, che associ i diversi linguaggi della finanza (aziendale, quantitativo, economico, giuridico), ma soprattutto sviluppi con il massimo rigore sia la logica e le tecniche del decisionmaking aziendale sia l’approccio e la strumentazione quantitativa, ritenuti entrambi indispensabili per l’individuazione, l’analisi e la soluzione dei problemi in ambito finanziario. Questa scelta produce indubbi vantaggi per i laureati della Laurea Magistrale sul mercato del lavoro, consentendo l’inserimento lavorativo sia in diversi tipi di imprese (finanziarie e non) sia in istituzioni pubbliche e di regolamentazione, sia in diversi ruoli professionali, che siano o di diretta assunzione di decisioni a diversi livelli (ruoli manageriali e/o imprenditoriali) o, alternativamente, di supporto/istruttoria dei processi decisionali (ruoli di analisti e consulenti). Questo aspetto assume, inoltre, maggiore rilevanza se si inquadra nell’ambito del mercato universitario romano e nazionale. Il progetto delineato, che consente allo studente di scegliere la classe di laurea a parità di Laurea Magistrale, presenta infatti una identità specifica e originale rispetto all’offerta formativa attuale nell’area finanza delle altre università romane e italiane, in ciò rappresentando un’opportunità importante per gli studenti del bacino di attuale e futura attrazione del dipartimento.

I anno attività didattiche convalidate crediti
Economia monetaria  (SECS-P/01)
o
Politica monetaria e mercati finanziari  (SECS-P/02)
9
Scienza delle finanze  (SECS-P/03) 9
Statistica  (SECS-S/01) 9
Diritto dei mercati finanziari (IUS-05) 9
Diritto commerciale – corso avanzato (IUS-04) 9
Idoneità di lingua (Lingua sostenuta nella carriera di Giurisprudenza (ciclo unico))  6

II Anno crediti
Matematica finanziaria  (SECS-S/06)
1°canale    2°canale
9
Economia degli intermediari finanziari  (SECS-P/11)
1°canale  2°canale 
9
Corporate & Investment Banking  (SECS-P/11) 9
Principi contabili e informativa finanziaria  (SECS-P/07)
o
Risk and Accounting  (SECS-P/07)
9
Teoria del portafoglio e dei contratti derivati  (SECS-S/06)
o
Valutazione finanziaria e gestione del rischio  (SECS-S/06)
9
Teoria del portafoglio e dei contratti derivati  (SECS-S/06)
o
Valutazione finanziaria e gestione del rischio  (SECS-S/06)
o
Principi contabili e informativa finanziaria  (SECS-P/07)
o
Risk and Accounting  (SECS-P/07)
o
Bank management  (SECS-P/11)
o
Risk management e creazione di valore delle banche (SECS-P/11)
o
Finanza dell’assicurazione e dei fondi pensione (SECS-S/06)
9
Prova finale o Prova finale e tirocinio 15

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